L'importanza dell'ambiente esterno, oltre che del tempo, nei processi di misura
Riporto alcune considerazioni espresse dal prof. Massimo Buscema, Direttore, tra l'altro, del Centro Studi di Ricerca Semeion.
Noterei che il QI misura il "comportamento" di un soggetto di fronte a delle prove. Questo significa che esiste una "struttura" sottostante che esprime di volta in volta "nel tempo" le capacita' del soggetto tramite "comportamenti".
Si puo' quindi anche supporre che il sistema "Struttura - Tempo- Comportamento" non sia lineare. Ad esempio, e' probabile che una struttura molto complessa abbia bisogno di molto piu' tempo per organizzarsi in comportamenti che noi dall'esterno valutiamo "intellegenti". Quando cio' si verifica noi valuteremmo un ritardo grave del QI di quella persona ( all'eta' di 6 anni Newton ancora non parla, come un bambino di 3-4 anni), mentre dopo un ragionevole tempo quella stessa persona potrebbe manifestare un QI molto maggiore della sua eta' (Newton a 24 anni era un po' diverso da un QI di 100).
Quindi ogni QI dovrebbe essere misurato rispetto alla struttura della persona e dell'ambiente in cui sta vivendo e non semplicemente in base a suo comportamento nel tempo. Ma tale struttura sembra conoscibile solo tramite il comportamento manifesto di una persona. Certo, ma nel comportamento manifesto esistono una serie di segnali laterali e marginali che indicano qualcosa sulla sua struttura. Questi segnali residui, pero', vengono esclusi dai Test, che debbono semplificare le misurazioni. Credo che in questi segnali laterali e scambiabili per "rumore" si annidi l'insieme di intelligenze che il soggetto potra' manifestare in futuro.
Credo quindi che bisognerebbe affiancare al QI un specie di HMIS (Hidden and Marginal Intelligence Signals). Un esame che quantifichi le "armoniche" che un soggetto esprime durante il suo processo evolutivo.
Cio' dimostrerebbe che questo processo e' non solo non lineare nel tempo, ma anche non stazionario rispetto al comportamento: la derivata 2 rispetto al tempo (il cambio di velocita' di crescita della intelligenza manifestata) puo' essere diversa in ogni punto, perche dipende da come l'intera struttura sottostante (patrimomio genetico) sta dialogando con l'ambiente (espressione genica).
Un insetto nasce in un battito d'ali di farfalla, una persona impiega 9 mesi;se potessimo misurare il QI ad entrambi al primo minuto di maturazione dell'uovo, il primo apparirebbe molto piu' intelligente del secondo.
martedì 20 ottobre 2009
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